Cyber-War? L’ICANN nomina i ‘Magnifici Sette’ a cui affidare le chiavi del Protocollo DNSSEC e scongiurare i rischi di un attacco informatico mondiale

L’Agenzia Americana ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha annunciato d’aver messo a punto un nuovo sistema di sicurezza contro gli attacchi dei cyber-criminali che fanno tremare i potenti della Terra e che prospettano quelle che potrebbero diventare le future guerre tra Stati. La sicurezza della rete viene così affidata alle mani esperte di sette persone: Paul Kane, Regno Unito; Bevil Wooding, Trinidad e Tobago; Norm Ritchie, Canada; Moussa Guebre, Burkina Faso; Jiankang Yao, Cina; Ondrej Sury, Repubblica Ceca; Dan Kaminsky, Stati Uniti (conosciuto per i suoi lavori sull'avvelenamento di cache DNS e per aver portato alla luce lo scandalo...

Cyber Security Challenge: al via un concorso per arruolare nuovi esperti informatici e 'salvare il Regno' dagli attacchi cibernetici

Dal Regno Unito l'avvio di un concorso per esperti informatici. L'obiettivo ? Arruolare la nuova generazione di esperti informatici pronti ad affrontare le sempre più ardue sfide delle rete e 'proteggere il Regno' dai continui attacchi cibernetici ai quali è soggetta e che stanno creando non pochi danni al Paese. L'idea, arriva dal Ministero dell'Interno britannico e da quanto riportato dall'autorevole società radiotelevisiva British Broadcasting Corporation(Bbc), è rivolta a studenti e appassionati di tecnologie informatiche, compresi quelli che hanno o hanno avuto in passato esperienze in tal senso, e ai quali saranno destinati tutta una serie di borse di studio e posti in alcune...

Mass Defacement: ecco come gli hacker danneggiano le aziende sfruttando vulnerabilità tecniche e ignoranz

Pubblichiamo di seguito un articolo intitolato ‘Mass Defacements: The Tools and Tricks’ di David Jacoby, Senior Security Researcher del team Global Research & Analysis. Jacoby, durante la sua ricerca, ha identificato oltre un centinaio di server web che sono stati infettati da 'defacers', compresi quelli appartenenti ad alcune importanti società. Tutti sanno che in Internet hacker e criminali tentano ogni giorno di entrare nei siti web, trasformando i computer in nodi di botnet, vendendo apertamente spyware e password rubate ad utenti del mercato nero . Un tipo specifico di crimine informatico rimane comunque avvolto dal mistero; gli attacchi di defacement modificano il contenuto o l'aspetto visivo dei siti...

Phishing: focus sui brand più utilizzati dai cyber criminali. A guidare la classifica Paypal seguita da eBay e Facebook

BitDefender, produttore di soluzioni innovative di sicurezza su internet, ha pubblicato la classifica dei brand più utilizzati nel mondo per attacchi di phishing nel primo semestre 2010. A sorpresa, la classifica rivela che l’1% dei messaggi mondali di spam è stato inviato sotto il falso nome di Poste Italiane, unico brand non inglese o nordamericano presente nella top 10. Le istituzioni finanziarie sono state gli obiettivi principali dei cybercriminali, rappresentando più del 70% di messaggi spam a livello globale. Anche i social network sono stati vittime di molti attacchi, dato che i profili degli utenti rappresentano una ricca fonte di informazioni personali e gli account compromessi possono...

Sicurezza: Microsoft e Websense insieme per individuare, classificare e proteggere documenti e file sensibili

Websense, azienda leader nelle soluzioni integrate di sicurezza Web, dati ed email, annuncia l’estensione dell’integrazione della soluzione Websense Data Loss Prevention con la tecnologia Windows Server 2008 R2 File Classification Infrastructure di Microsoft per individuare, classificare e proteggere documenti e file sensibili archiviati all’interno dei server Windows. L’integrazione consente alle aziende di soddisfare le crescenti esigenze di regolamentazione e di sicurezza per la classificazione dei dati e l’applicazione dei controlli di sicurezza. Oggi la sfida è riuscire a proteggere i dati end-to-end che sono sottoposti a flussi costanti e spostamenti, utilizzati e archiviati in posti diversi...

Internet: dal Pdl una proposta legislativa per condannare con la pena della detenzione chi dal web istiga alla violenza

Servono controlli più mirati ma, soprattutto, leggi più severe per garantire una maggiore sicurezza sul web.  E’ così che una questione sociale, diventa ogni giorno di più una questione politica e questo perché tanti sono i messaggi che arrivano dalla rete, molti dei quali, purtroppo, anche lontani dal rispetto delle regole civili e dai dettami dello Stato.   Dopo le denunce a siti pregiudizievoli e aree a rischio, all’attenzione della classe politica italiana si rivolge tutta verso la problematica dell’incoraggiamento via internet a compiere atti criminali. Quello che preoccupa i parlamentari italiani, ed in particolar modo quelli del Pdl che hanno proposto l’adeguamento di alcuni...

eSecurity: Microsoft lancia la nuova campagna 'il software pirata blocca la tua attività'

Con la messa online del sito Muovilbusiness, ha avuto inizio la nuova campagna Microsoft di sensibilizzazione contro l’utilizzo del software contraffatto.All’interno del sito sono presenti alcuni video che raccontano esperienze di interruzione, coerentemente con il concetto della campagna “Il software pirata blocca la tua attività”. I video mostrano situazioni abituali in ambito professionale. Improvvisamente qualcuno si blocca, interrompendo l’azione che sta compiendo e suscitando differenti tipi di reazione. L’interruzione mette a rischio la produttività e la sicurezza delle attività aziendali, proprio come avviene se si installa e si utilizza software non originale. La campagna ha avuto un momento importante...

Mobile Malware: mito o realtà? Ecco come i criminali usano il web per infettare i telefonini

Durante il recente press tour organizzato in occasione del Security Analyst Summit di Kaspersky Lab, Denis Maslennikov, Mobile Research Group Manager, ha presentato una relazione dal titolo 'malware mobile e Internet: mito o realtà?'. Maslennikov ha illustrato le ultime tendenze del malware mobile, concentrandosi su come la rete Internet sia utilizzata dai criminali informatici per diffondere malware e infettare i telefoni degli utenti usandoli come strumenti comandabili attraverso le loro botnet. Uno dei primi malware mobile diffusi via Internet è stato generato da un hacker ucraino nel 2004. I cybercriminali sembravano aver perso interesse per questo tipo di programmi, ma dal giugno 2009 al giugno 2010, è stato rilevato...

Vai all'archivio delle news della sezione e-Security

Copyright © 2002-2010 Pegaso Uno - Key4Biz
All rights reserved
P.I. 02457230791