Cybercrime: la mafia s’è spostata sul web. Per l’Interpol costa all’Europa 750 miliardi l’anno
Veri e propri clan internazionali si nascondono dietro la maggior parte degli attacchi informatici. Un business che costa alla società più del traffico di cocaina, eroina e marijuana messe insieme, ha dichiarato il capo dell’Interpol Khoo Boon Hui, aprendo i lavori della Conferenza regionale a Tel-Aviv. Khoo ha citato uno Studio della London's Metropolitan University, secondo il quale “l’80% della criminalità online è legata oggi a bande organizzate a livello internazionale”. Le organizzazioni criminali ritengono, infatti, che il cybercrime sia più redditizio dei vecchi modi, più rischiosi, di far denaro. Per gli esperti, ha ribadito il capo dell’Interpol, in Europa il costo sociale della cyber-criminalità ha raggiunto...
Internet: nuovo piano Ue per tutelare i minori da rischi e abusi
Internet non è stato progettato per i bambini ma oggi il 75% di loro naviga in rete, un terzo dei quali dal cellulare, e da un’età sempre più precoce (in molti casi anche a 7 anni). Per proteggerli, educarli e creare un ambiente adatto alla loro età, la Commissione europea ha varato oggi una nuova strategia, volta anche a combattere gli abusi sessuali. Un piano che coinvolge l’esecutivo, gli Stati membri, gli operatori mobili, i produttori di cellulari e i fornitori di servizi di social network e che, attraverso una serie di misure concertate con tutti questi attori, intende incoraggiare le imprese europee a sviluppare contenuti online di qualità per i minori; creare un ambiente sicuro per i minori che navigano in Internet; sensibilizzare sui potenziali rischi...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo in tutto il mondo dal worm Conficker: è quanto emerge dal Security Intelligence Report volume 12 (SIRv12), presentato oggi da Microsoft. Il worm Conficker si è così trasformato in una delle principali minacce sempre presenti per le aziende. Secondo il Report SIRv12, i rilevamenti trimestrali del worm Conficker sono aumentati di oltre il 225% dall'inizio del 2009. Solo nel quarto trimestre del 2011, è stata segnalata la presenza di Conficker su 1,7 milioni di sistemi in tutto il mondo. Lo studio ha analizzato i motivi alla base della diffusione nelle organizzazioni e ha dimostrato che il 92% delle infezioni provocate da questo worm sono dovute...
Dopo il furto dei dati di 1,5 milioni di carte di credito in Nord America, Visa ha deciso di interrompere le relazioni con Global Payments, il fornitore di transazioni online che ha riconosciuto di essere stata vittima di un’intrusione informatica lo scorso mese di marzo. La Global Payments, di cui Visa era cliente, ha ammesso venerdì di aver identificato “un accesso non autorizzato a una parte del suo sistema di pagamento”. Il nome dell’azienda non figura più nella lista Visa dei fornitori di servizi che rispettano gli standard di sicurezza digitale. Visa non emette carte di credito ma si limita a fornire le piattaforme globali, le reti telematiche e i servizi di elaborazione dati utilizzati dalle banche...
Ogni giorno nel mondo oltre 1 milione di persone sono vittime della criminalità informatica. Gli ingenti profitti illeciti generati e i costi potrebbero raggiungere i 388 miliardi di dollari. Ragioni per cui, oggi la Commissione Ue ha proposto di istituire un Centro contro il cybercrime al fine di proteggere i cittadini e le imprese europee da queste crescenti minacce (Leggi Articolo Key4biz). Il Centro sarà istituito presso Europol, l’Ufficio europeo di polizia con sede all’Aia, e sarà il punto di riferimento europeo per la lotta alle attività illegali online, in particolare quelle che generano ingenti proventi illeciti attraverso l’abuso di carte di credito e coordinate bancarie. Dovrebbe diventare...
Cybercrime: copiano la ‘firma digitale’ e rubano l’azienda a un imprenditore romano
Accade nell’era di internet che due si procurino indebitamente una copia della cosiddetta ‘firma digitale’ e, con questa, ‘rubino’ l’azienda a un piccolo imprenditore, svutandone le casse e appropriandosi di alcune migliaia di euro. Le indagini sono state dirette dal procuratore aggiunto di Roma, Nello Rossi, e coordinate dal sostituto procuratore Eugenio Albamonte. Tutto è avvenuto all'interno del sistema informatico delle Camere di Commercio. Vittima, un imprenditore, Dazio Bozzetti titolare della Lprt Immobiliare, che riteneva di essere ‘protetto’ dalla smart-card obbligatoria per le comunicazioni societarie con il registro delle Imprese. Sotto accusa, in particolare, ci sono due soggetti: Gabriele Baldini e David Henry...
Microsoft ancora in prima linea contro il cybercrime: armato di un mandato federale, ha messo in atto una strategia di intervento mirato che ha condotto all’individuazione di due server utilizzati per crimini informatici su scala mondiale. L’operazione - nome in codice Operation B71 - è stata condotta insieme alle autorità di polizia e ha portato a sgominare questa banda nota agli inquirenti perché attiva nelle frodi e nei furti di identità digitali. Più precisamente parliamo della botnet Zeus, che rubava password di conti bancari e altre informazioni personali da milioni di computer infettati. Grazie al RICO Act, specifica legge USA contro la criminalità organizzata, Microsoft ha raccolto prove e disattivato...
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