Privacy: la Ue ferma Google. Articolo 29 chiede una pausa per analizzare le nuove norme
Dalla Ue arriva lo stop alle nuove norme sulla privacy di Google, che dovrebbero entrare in vigore dal prossimo 1° marzo (Leggi Articolo Key4biz). Gli organismi europei chiedono una pausa per analizzare meglio la situazione. In una lettera indirizzata al CEO di Google, Larry Page, il Gruppo di lavoro 'Articolo 29' (Data Protection Working Party) ha scritto che, "vista l'ampia gamma di servizi offerti, e la popolarità di questi servizi, i cambiamenti nella vostra policy di privacy avranno effetti su molti cittadini della maggior parte o tutti gli Stati membri della Ue". Per queste ragioni, Articolo 29 ha chiesto di "verificare in modo coordinato le possibili conseguenze per la protezione dei dati personali di questi cittadini ". ...
Microsoft si è apertamente schierata contro la nuova policy sulla privacy di Google, pubblicando ieri sui principali giornali americani un’inserzione pubblicitaria nella quale ha commentato che i cambiamenti introdotti dalla società di Mountain View consentono di unire internamente i dati sull’attività degli utenti che usano servizi come YouTube o Gmail, allo scopo di consentire agli advertiser di produrre pubblicità mirate (Leggi Articolo Key4biz). La pubblicità è apparsa sul Wall Street Journal, sul New York Times e su USA Today, lanciando la campagna “Putting people first” (le persone prima di tutto) con la quale Microsoft denuncia la doppia morale di Google che, secondo Redmond, rende più difficile e non più...
Privacy: Google difende la nuova policy in una lettera inviata al Congresso USA
Non ha tardato ad arrivare la risposta scritta di Google alla richiesta del Congresso USA di avere chiarimenti in merito alle nuove norme sulla privacy (Leggi Articolo Key4biz). La compagnia ha assicurato che si impegnerà a proteggere i dati personali dei suoi utenti, rispondendo così alle pressioni di Washington sul delicato argomento. Nella missiva, e anche sul suo blog ufficiale, il gruppo ha approfondito alcuni controversi aspetti della sua nuova policy, che entrerà in vigore dal prossimo 1° marzo (Leggi Articolo Key4biz). In pratica, l’azienda ha messo insieme quelle che prima erano almeno 60 norme d‘uso in una sola, destinata ad applicarsi a partire dal 1° marzo a quasi tutti i prodotti di Google, come i servizi di posta elettronica...
Privacy: Google non convince. Due deputati USA chiedono chiarimenti entro venerdì
Due deputati americani, il repubblicano Mary Bono Mack e il democratico G.K. Butterfield, hanno chiesto al Ceo di Google, Larry Page, di spiegare al Congresso le nuove norme sulla privacy adottate dalla web company la scorsa settimana (Leggi Articolo Key4biz). Nei giorni scorsi il gruppo ha, infatti, annunciato una revisione delle proprie regole sulla protezione dei dati con l’obiettivo di riscrivere la policy aziendale e renderla “più semplice e comprensibile”. In pratica, l’azienda ha messo insieme quelle che prima erano almeno 60 norme d‘uso in una sola, destinata ad applicarsi a partire dal 1° marzo a quasi tutti i prodotti di Google, come i servizi di posta elettronica di Gmail o il social network Google+. Stando alle nuove...
Google: le nuove regole sulla privacy non convincono tutti. Un escamotage per rilanciare Google+?
Google ha annunciato una profonda revisione delle condizioni d’uso dei servizi e della politica sulla privacy che dovrebbe consentire anche di offrire pubblicità più mirate. I cambiamenti, ha spiegato l’azienda sul blog ufficiale, entreranno in vigore a partire dal primo marzo. Gli utenti dei suoi numerosi servizi saranno informati per posta elettronica e dovranno accettare questo nuovo documento per continuare a usare i loro account. Stando alle nuove regole, Google potrà raggruppare le informazioni provenienti dai diversi servizi e disporre così di una visione globale dei propri utenti. Le modifiche arrivano proprio mentre la questione della privacy è al centro del dibattito europeo e la condotta di Google in...
Tutelare i minori che sempre più numerosi affollano le vie del web proponendo adeguati strumenti di protezione dai contenuti dannosi e a tutela della privacy: è questo l’obiettivo si una coalizione formata da 28 aziende leader nel settore tecnologico in seguito a una richiesta avanzata dalla vicepresidente Neelie Kroes al settore ICT per rafforzare gli interventi in risposta alle problematiche connesse al modo in cui i giovani europei si collegano ad Internet. In media, oggi i bambini in Europa iniziano a navigare in Internet all’età di sette anni e sempre più numerosi sono i bambini - il 38% di quelli tra i 9 e i 12 anni - che hanno un profilo su un social network nonostante le restrizioni d’età. Per aumentare...
Privacy: più protezione per gli iscritti Facebook. La società sigla intesa con l’Antitrust Usa
Come anticipato nelle scorse settimane (leggi articolo Key4biz), Facebook ha siglato un accordo con la FTC per risolvere le accuse di uso improprio dei dati personali degli utenti. La società, che dovrebbe quotarsi in Borsa tra aprile e giugno del prossimo anno (leggi articolo Key4biz) dovrà ottenere il consenso prima di condividere le informazioni in una maniera diversa da quanto originariamente concordato dagli utenti e dovrà sottoporre le proprie policy sulla privacy a controlli indipendenti per 20 anni. Nello specifico, la società si impegna a: rendere informazioni ambigue sulla riservatezza o la sicurezza delle informazioni personali degli utenti; a ottenere l’espresso consenso dei consumatori prima di apportare cambiamenti...
Privacy e diritti nella società dell’informazione: l’opinione di Vincenzo Zeno-Zencovich
Diritti della persona, Privacy, Rete nella società dell’informazione: In che direzione stiamo andando? Il Direttore di Key4biz, Raffaele Barberio, intervista il giurista Vincenzo Zeno-Zencovich, Presidente di ISIMM, Istitutoper lo Studio dell'innovazione nei Media e per la Multimedialità. Quali sono i vantaggi e i rischi del Cloud Computing per cittadini e imprese? E quale potrebbe essere un quadro di regolamentazione efficace per l’Europa per governare il fenomeno “Over-The-Top”? Tutela minori, tutela dei consumatori, tutela della privacy: quale approccio utilizzare? ...Vai all'archivio delle news della sezione Privacy
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