Twitter, Dick Costolo replica alle accuse: ‘Nessuna censura’

“Twitter non vuole censurare nessuno”. Parola di Dick Costolo, Ceo del sito di microblogging che nei giorni scorsi ha introdotto il ‘filtraggio’ dei tweets per paese, con la possibilità di bloccare i contenuti degli utenti in uno specifico paese, pur mantenendoli attivi nel resto del mondo. “Twitter censurerà i tweets solo quando è previsto per legge”, ha affermato Costolo nel corso della D: Dive into Media Conference, organizzata dal sito AllThingsD. L’annuncio del blocco dei tweets per Paese, ha detto ancora, “non implica un cambiamento di atteggiamento, posizione o politica rispetto ai contenuti sul sito”. Vuol dire solo, ha aggiunto, che ora bloccheremo i tweets solo nel paese che emetterà l’ordine di farlo, non in tutto il mondo. “Quando riceveremo...

Agenda digitale: dalla Camera mozioni al Governo per accelerare i piani d’intervento per lo sviluppo della banda larga

Lo sviluppo delle reti a banda larga di nuova generazione è stato uno dei temi al centro dei lavori della Camera, che ha discusso una serie di mozioni per chiedere al governo una maggiore attenzione a un settore da cui dipende in parte la futura crescita del Paese. Diversi gli interventi che si sono susseguiti per la presentazione delle mozioni, tutte incentrate sulla necessità di non perdere altro tempo e di accelerare gli interventi infrastrutturali atti a recuperare un gap che scolla l’Italia dal resto dell’Europa e del mondo. Linda Lanzillotta, del gruppo misto – API, nella sua mozione (n. 1-00837) ha ricordato l’importanza dell’Agenda digitale per la promozione di “un'economia digitale basata sullo...

Cloud computing, Neelie Kroes: ‘Norme su Data protection essenziali per far decollare il cloud nella Ue’

Il cloud computing cambierà la nostra economia, aumentandone la flessibilità e l’efficienza. Tuttavia, ha osservato la Kroes intervenendo a Bruxelles all’evento “Fuelling the European Economy” presso il Microsoft Executive Briefing Centre, gli utenti continuano a esitare. Sono ancora tanti i dubbi legati ai modelli di business, agli standard, alla portabilità e anche alla protezione dei dati. E anche le aziende, soprattutto le più piccole che si avvantaggeranno maggiormente dei sistemi cloud, vogliono avere risposte certe alle loro domande. E’ per queste ragioni, ha ribadito il Commissario europeo per la Digital Agenda, che la Ue dalla prossima primavera lavorerà per definire una Strategia comune sul cloud, che...

Anche Twitter fa i conti con la censura: pronti a filtrare i contenuti ‘per Paese’

“A partire da oggi ci diamo la possibilità di sospendere i contenuti degli utenti in uno specifico paese, pur mantenendoli attivi nel resto del mondo. Abbiamo anche pensato ad un modo di comunicare in maniera trasparente quali contenuti sono nascosti e perché”. Con un post, intitolato “Tweets still must flow”, Twitter ha annunciato al mondo un cambiamento radicale della politica che ha animato finora il sito di microblogging e che introduce il filtraggio dei tweets ‘per paese’. Finora, informa ancora il post, l’unico modo per tenere conto dei limiti dei diversi paesi era di rimuovere il contenuto a livello globale. Da ora in avanti, quando il sito riceverà una richiesta di rimozione sulla base di una legge di un altro paese, potrà...

Data protection: positiva la risposta degli OTT alla proposta di riforma Ue

Le web company americane, che grazie alle loro proteste hanno spinto il Governo a fare dietrofront sulle due controverse leggi SOPA (Stop Online Piracy Act) e PIPA (Protect IP Act ), sembrano meno agguerrite sulla riforma della normativa Ue in materia di protezione dei dati, che si applicherà anche ai dati personali trattati all’estero da imprese che sono attive sul mercato unico e offrono servizi ai cittadini dell'Unione e, quindi, anche e soprattutto a società come Facebook e Google. Inizialmente, le critiche erano state molto forti, riferisce il blog AllThingsD, soprattutto in riferimento alla proposta di introdurre il cosiddetto ‘diritto all’oblio’, ossia la possibilità di cancellare i dati immessi in rete se non sussistono motivi legittimi...

Pirateria: nuove accuse a Google da parte delle major. Tra i risultati di ricerca troppi siti di file-sharing illegale

Nuove accuse a Google e ad altri motori di ricerca di indirizzare gli utenti verso siti pirata di musica. Questa volta la denuncia arriva da un gruppo di lobby che fa capo alle major discografiche. In un documento strettamente riservato si sottolinea come i motori di ricerca rendano ‘sempre più difficile’ trovare online offerte legali di musica e film e si invita il governo a istituire urgentemente un ‘organismo volontario’ per la rimozione dei siti ‘canaglia’ dai risultati di ricerca. La proposta, di cui la stampa ha avuto notizia solo adesso, risale allo scorso novembre ed è stata presentata al Ministro britannico della Cultura, Ed Vaizey, nell’ambito delle consultazioni sul downloading illegale tenute...

World Economic Forum: a Davos Neelie Kroes annuncia la European Partnership per far decollare il cloud. Investimento iniziale di 10 mln di euro

Ha parlato di cloud computing il Commissario Ue per la Digital Agenda, Neelie Kroes, intervenendo al World Economic Forum (WEF) a Davos, in Svizzera. Uno degli eventi politici più attesi dell'anno, che è partito ieri e durerà fino a domenica 29 gennaio e che vede la partecipazione di circa 2.600 rappresentanti del mondo economico, politico, scientifico e sociale, tra cui 40 Capi di Stato e 18 banchieri centrali, che si scambieranno opinioni e pareri circa le prossime decisioni più incisive per tutto il pianeta. Tra gli italiani saranno presenti il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, il Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera, il presidente di Eni Giuseppe Recchi,...

Data protection: presentata la riforma Ue. Sanzioni fino a 1 mln di euro per le aziende inadempienti

È stata presentata oggi a Bruxelles l’attesa riforma della normativa Ue in materia di protezione dei dati che, introducendo un corpus unico di norme di protezione dei dati valido per tutta l’Unione, porrà fine all'attuale frammentazione e alla gravosità degli oneri amministrativi, promettendo alle imprese risparmi per circa 2,3 miliardi di euro l’anno. Rientrano nel pacchetto di riforma una comunicazione strategica in cui la Commissione fissa gli obiettivi, e due proposte legislative: un regolamento che istituisce un quadro generale dell’Unione per la protezione dei dati e una direttiva sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati a fini di prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento...

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