Facebook aumenta del 25% azioni offerte, l’IPO vale 18 mld. Ma General Motors si mette di traverso
In vista del grande ingresso in Borsa di Facebook, previsto per venerdì 18 maggio, continua a crescere l’entusiasmo per quella che viene già considerata la più grossa Ipo della storia della Silicon Valley. Secondo le ultime indiscrezioni, riportate da CNBC e non confermate, la società avrebbe deciso di aumentare il numero delle azioni in vendita, aggiungendone altre 85 milioni (+25%), facendo lievitare il valore dell’Ipo di 18,5 miliardi di dollari. L’operazione dovrebbe essere segnalata oggi alla SEC, la Consob americana, informa CNBC, citando fonti vicine al dossier. Questo aumento porterebbe il numero delle azioni emesse da 340 milioni a circa 420 milioni e potrebbe far raccogliere fino 20 miliardi di dollari....
Venerdì 18 maggio Facebook farà il suo ingresso sulla Borsa di New York. Le sue azioni saranno cedute al prezzo compreso tra 34 e 38 dollari, superiore a quanto annunciato inizialmente (28-35 dollari), stando a quanto riporta il Wall Street Journal. Il quotidiano, che cita una fonte vicina al dossier, indica che l’Ipo potrebbe valorizzare il social network tra 92 e 103 miliardi di dollari. Questa decisione proverebbe la forte domanda che s’è creata intorno alla compagnia, creata otto anni fa da Mark Zuckerberg, che verrà quotata al Nasdaq col simbolo FB. Un’attesa che si fa sempre più effervescente sulla scia della notizia che il gruppo intende mettere sulla piazza 337,4 milioni di azioni....
Groupon inverte la tendenza: fatturato e utenti in crescita grazie all’espansione internazionale
Risultati migliori delle attese per Groupon grazie all’espansione sui mercati internazionali e alla riduzione delle spese di marketing. Il sito internet specializzato in daily deals ha registrato un utile in di 16,3 milioni di dollari (2 cents per azione) su un fatturato in crescita dell’89% a 559 milioni di dollari contro i 295,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Gli analisti attendevano profitti pari a 1 centesimo per azione e un fatturato di 530,6 milioni di dollari. L’utile operativo si è attestato a 40 milioni di dollari, contro una perdita di 117 milioni di dollari registrata lo scorso anno. Alla base di questi risultati, oltre alle vendite internazionali - che hanno raggiunto i 320,7 milioni di...
Yahoo!: Scott Thompson lascia. L’azienda prova la svolta ‘media’ con Ross Levinsohn
Per la quinta volta in cinque anni, Yahoo! cambia Ceo: si è dimesso, infatti, anche Scott Thompson dopo l’accusa di aver falsificato il proprio curriculum inserendo un titolo di studio – la laurea in informatica – che non ha mai conseguito, essendo laureato solo in contabilità aziendale. Un ‘errore’ riportato non solo sul sito dell’azienda, ma anche in un documento depositato alla SEC, l’autorità di Borsa americana. Sulle dimissioni, intanto, il Wall Street Journal aggiunge diversi tasselli inediti: innanzitutto, Thompson sarebbe malato di cancro alla tiroide, diagnosticato da pochi giorni, proprio mentre esplodeva lo scandalo. Alcune fonti anonime citate dal quotidiano hanno riferito che Thompson non avrebbe voluto rendere pubblica...
Cloud: i big player investono sulla fascia consumer, ma bisognerà aspettare prima di fatturare
L’universo del cloud computing si apre al grande pubblico. Nelle ultime tre settimane, i giganti dell’hi-tech come Microsoft, Amazon e Google hanno fatto a gara per presentare i loro servizi di storage e condivisione dei dati online per il segmento consumer. Dopo anni di attesa, a fine aprile, la compagnia di Mountain View ha presentato la sua nuova offerta Google Drive (Leggi Articolo Key4biz). Microsoft il giorno prima aveva annunciato le ultime migliorie apportate a Skydrive, creato nel 2008, usato oggi da 17 milioni di persone. Una settimana più tardi è stata la volta di un altro gigante americano di internet, Amazon, di aggiornare la propria offerta di storage online. Queste grandi compagnie stanno tentando di...
Facebook: le azioni vanno a ruba ma crescono i dubbi dopo l’apertura dell’indagine su Instagram
Facebook non è ancora ufficialmente entrata in Borsa, ma gli investitori hanno già cominciato a lamentarsi, specie adesso che si apprende che la Federal Trade Commission ha deciso di aprire un’indagine sull’acquisto di Instagram. Tralasciando la ridicola polemica sulla ‘felpa’ di Mark Zuckerberg, considerata ‘irrispettosa’ dall’alta finanza di Wall Street a cui però piaceva l’eterno maglioncino nero di Steve Jobs, le critiche si concentrano sulla valorizzazione della compagnia. Il social network dovrebbe essere, infatti, valorizzato intorno ai 96 miliardi di dollari con l’Ipo, prevista per il prossimo 18 maggio (Nasdaq simbolo FB), ma alcuni investitori ritengono che questo prezzo sia troppo alto. Su 1.253 investitori,...
Facebook: oltre 600 investitori ad attendere Mark Zuckerberg alla prima tappa del roadshow
Oltre seicento investitori hanno partecipato, allo Sheraton Hotel di New York, alla prima tappa del roadshow avviato da Mark Zuckerberg in vista della quotazione di Facebook, che dovrebbe avvenire il prossimo 18 maggio al Nasdaq col simbolo FB. Il prossimo appuntamento è fissato nella città di Boston e poi si passerà a Chicago e San Francisco. E per chi non parteciperà al roadshow, la compagnia ha realizzato un video per descrivere obiettivi, prodotti e prospettive future. Il messaggio di 30 minuti rivela nuovi dettagli sul suo business pubblicitario. Ieri agli investitori il giovane CEO s’è presentato con look all’insegna dell’understatement, felpa, jeans e scarpe da ginnastica, ma il mezzo di trasporto scelto per arrivare...Vai all'archivio delle news della sezione Net economy
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