Inside Facebook: il social network svela al mondo i dettagli del suo business

Ieri è stato senza dubbio il giorno di Facebook: il social network ha presentato alla SEC il Form S-1 ossia la richiesta di registrazione per la quotazione in Borsa, che dovrebbe avvenire entro il mese di giugno e generare un valore di almeno 5 miliardi di dollari (3,8 miliardi di euro). Dai documenti emergono alcune cifre che danno il senso del valore dell’azienda creata nel 2004 da Mark Zuckerberg nei dormitori di Harvard. Gli utenti attivi sono 845 milioni: negli ultimi tre mesi del 2011 hanno generato circa 2,7 miliardi di ‘mi piace’ al giorno e caricato 250 milioni di foto. Il gruppo ha reso noto di avere registrato nel 2011 un fatturato di 3,71 miliardi di dollari e un utile netto di 1 miliardo di dollari, in crescita del 65%...

Start-up: ecco chi sono i protagonisti della TechCity di Londra

A novembre 2010, la TechCity contava 270 start-up attive sul mercato internet. Oggi sono più di 600 e si trovano tutte nel quartiere est di Londra, ribattezzato ‘Silicon Roundabout’ , giocando sul nome dell’immensa rotatoria di Old Street e sulla Silicon Valley americana. Proprio qui Google aprirà una nuova sede di 2.300 mq e probabilmente anche il futuro media center delle Olimpiadi 2012 verrà successivamente destinato alle start-up del web, che potrebbero così beneficiare di infrastrutture di ultima generazione. Lanciato per iniziativa del premier britannico David Cameron, il progetto TechCity nasce per dare sostegno alle giovani aziende e favorirne i legami con il mondo della finanza e delle grandi imprese. Ma guardiamo più in dettaglio chi anima...

Social media: aziende italiane ancora impreparate e senza precisi obiettivi di business

I social media – da Facebook a Twitter, passando per i blog - sono considerati strumenti molto utili per aumentare l’interazione con i consumatori e per raccogliere opinioni/feedback sul brand o sui relativi prodotti, ma le aziende italiane non hanno ancora adottato strategie chiare per sfruttarli efficacemente con l’obiettivo di raggiungere concrete opportunità di business. È quanto emerge dall’indagine “Quanto è Social la tua Azienda?”, condotta in collaborazione da AIDiM, ANVED ed eCircle. La ricerca basata sui pareri e le opinioni di 315 responsabili marketing e direttori commerciali operanti nei principali settori merceologici (e-commerce, servizi, abbigliamento, turismo, bancario/assicurativo, IT, editoria e pubbl...

Venture capital: il 2011 anno nero per l’Europa. Restano alti gli investimenti nelle start-up di internet

Il 2011 è stato uno degli anni peggiori per il venture capital europeo dal 2000 a oggi. Questa è la conclusione di Dow Jones VentureSource, secondo il quale nel corso dello scorso anno sono stati investiti solo 4,4 miliardi di euro per 1012 start-up europee. I dati evidenziano un calo del 14% rispetto al 2010. Il quarto trimestre è stato particolarmente povero di investimenti: il numero dei deals s’è ridotto del 43% sull’anno (194 operazioni) rispetto all’anno precedente. La crisi dell’Eurozona spiega in particolare la riluttanza degli investitori, reticenti a investire in early stage in una congiuntura che resta difficile. Tanto più che si vedono poche possibilità di uscire da questo stato di cose: 14 aziende...

Facebook verso la Borsa: svelati i dettagli dell’IPO

Facebook ha ‘ridimensionato’ le aspettative sulla sua offerta pubblica iniziale: il sito – secondo il prospetto preliminare dell’IPO che sarà presentato oggi alla SEC - conta di raccogliere 5 miliardi di dollari, la metà di quanto anticipato da diversi organi di stampa, ma una cifra che potrebbe comunque essere aumentata per soddisfare la domanda. Lo rivela il sito International Financing Review, secondo cui la dimensione minore del deal riflette la decisione “di iniziare con una base conservatrice prima di decidere se alzare l’offerta”. I titoli dovrebbero essere offerti fra i 34 e i 40 dollari l'uno, per un valore complessivo tra 75 e 100 miliardi di dollari. Il prezzo finale delle azioni sarà comunque stabilito alla fine dei tre mesi di valutazione della SEC...

Eurostat, cresce la disoccupazione nella Ue: 10,4% contro l’8,5% degli USA e il 4,5% del Giappone

Tasso di disoccupazione al 10,4% nel dicembre 2011 nell’Eurozona. Un dato stabile rispetto a novembre, come emerge dall’ultimo Rapporto di Eurostat. Nel dicembre 2010 era del 10,0%. Nell’UE-27 la disoccupazione arriva al 9,9% nel dicembre 2011 contro il 9,5% del 2010. Lo scorso dicembre, secondo le stime di Eurostat, 23.816 milioni di uomini e donne erano disoccupati nell’UE-27, di cui 16,469 milioni nell’Eurozona. Rispetto al novembre 2011, il numero dei disoccupati è arrivato di 24 mila nell’UE-27 e a 20 mila nell’Eurozona. Paragonato al dicembre 2010, la disoccupazione è aumentata di 923 mila nell’Ue-27 e di 751 mila nell’Eurozona. Tra gli Stati membri, il tasso di disoccupazione più basso è quello registrato da...

Facebook: si stringono i tempi per l’IPO. La Silicon Valley si prepara a una nuova ondata di ‘milionari’

Si stringono i tempi per l’IPO di Facebook: secondo il Wall Street Journal la società potrebbe presentare richiesta alla SEC già questo mercoledì, per quotarsi in Borsa tra aprile e giugno. Se raggiungesse quota 10 miliardi di dollari, l’IPO si collocherebbe al quarto posto negli Usa - dietro quelle di Visa, General Motors e AT&T Wireless – ma al primo posto tra le IPO di gruppi internet, superando quella di Google nel 2004 che, con una valutazione di 23 miliardi di dollari raccolse 1,9 miliardi di dollari. “Con una stima di 100 miliardi di dollari, Facebook arriverebbe a valere quanto McDonald's e quasi la metà di Google”, sottolinea il quotidiano newyorkese. Tra il 2009 e il 2011, sottolinea ancora il...

World Economic Forum: nel 2016 l'internet economy del G-20 varrà 4.200 mld di dollari

The Boston Consulting Group (BCG) e Google hanno presentato questa mattina, nel corso di un evento congiunto che si è tenuto durante il World Economic Forum di Davos, gli esiti dello studio ‘The Digital Manifesto: How Companies and Countries Can Win in the Digital Economy’, approfondendo le analisi e i risultati emersi dai 14 studi locali commissionati da Google a BCG nel corso del 2011. Dallo Report emerge un dato molto interessante in un momento di grande incertezza economica: entro il 2016 l'impatto dell'internet economy nei Paesi appartenenti al G-20 raggiungerà i 4.200 miliardi di dollari (dai 2.300 di fine 2010). Il driver principale di questa crescita è legato all’aumento della popolazione attiva online che passerà dagli 1,9...

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