Anche Twitter fa i conti con la censura: pronti a filtrare i contenuti ‘per Paese’

“A partire da oggi ci diamo la possibilità di sospendere i contenuti degli utenti in uno specifico paese, pur mantenendoli attivi nel resto del mondo. Abbiamo anche pensato ad un modo di comunicare in maniera trasparente quali contenuti sono nascosti e perché”. Con un post, intitolato “Tweets still must flow”, Twitter ha annunciato al mondo un cambiamento radicale della politica che ha animato finora il sito di microblogging e che introduce il filtraggio dei tweets ‘per paese’. Finora, informa ancora il post, l’unico modo per tenere conto dei limiti dei diversi paesi era di rimuovere il contenuto a livello globale. Da ora in avanti, quando il sito riceverà una richiesta di rimozione sulla base di una legge di un...

Data protection: positiva la risposta degli OTT alla proposta di riforma Ue

Le web company americane, che grazie alle loro proteste hanno spinto il Governo a fare dietrofront sulle due controverse leggi SOPA (Stop Online Piracy Act) e PIPA (Protect IP Act ), sembrano meno agguerrite sulla riforma della normativa Ue in materia di protezione dei dati, che si applicherà anche ai dati personali trattati all’estero da imprese che sono attive sul mercato unico e offrono servizi ai cittadini dell'Unione e, quindi, anche e soprattutto a società come Facebook e Google. Inizialmente, le critiche erano state molto forti, riferisce il blog AllThingsD, soprattutto in riferimento alla proposta di introdurre il cosiddetto ‘diritto all’oblio’, ossia la possibilità di cancellare i dati immessi in rete se non sussistono motivi legittimi...

Pirateria: nuove accuse a Google da parte delle major. Tra i risultati di ricerca troppi siti di file-sharing illegale

Nuove accuse a Google e ad altri motori di ricerca di indirizzare gli utenti verso siti pirata di musica. Questa volta la denuncia arriva da un gruppo di lobby che fa capo alle major discografiche. In un documento strettamente riservato si sottolinea come i motori di ricerca rendano ‘sempre più difficile’ trovare online offerte legali di musica e film e si invita il governo a istituire urgentemente un ‘organismo volontario’...

World Economic Forum: nel 2016 l'internet economy del G-20 varrà 4.200 mld di dollari

The Boston Consulting Group (BCG) e Google hanno presentato questa mattina, nel corso di un evento congiunto che si è tenuto durante il World Economic Forum di Davos, gli esiti dello studio ‘The Digital Manifesto: How...

Morris, Casini & Partners presenta Genomedia: come tracciare il DNA di un prodotto multimediale e prevederne il suo successo

La multimedialità è forse uno paradigmi culturali e tecnologici più efficaci per comprendere la complessità e l’estrema dinamicità della...

World Economic Forum: a Davos Neelie Kroes annuncia la European Partnership per far decollare il cloud. Investimento iniziale di 10 mln di euro

Ha parlato di cloud computing il Commissario Ue per la Digital Agenda, Neelie Kroes, intervenendo al World Economic Forum...

Responsabilità sociale: da Microsoft 6,5 mln di dollari in tecnologia per le onlus italiane

Microsoft conferma il suo impegno nel sociale e ha annunciato la donazione, nel corso del 2012, di 6,5 milioni di dollari in software a beneficio delle onlus italiane, una...

Gli italiani e le tecnologie: la fotografia del 24° Rapporto Italia di Eurispes

Crescono in Italia gli abbonamenti a internet: ne dispone il 75% della popolazione. Ma è sempre la Tv il medium preferito dagli abitanti del bel Paese. Solo il 3,1% ne fa a meno e la maggior parte ne possiede due (43,9%) o tre (22,8%)....

Gli italiani e la crisi: ecco come internet aiuta a ‘sbarcare il lunario’ grazie a offerte e social shopping

In tempi di crisi, sono molti gli italiani che considerano la rete come uno strumento che permette di risparmiare e ‘sbarcare il lunario’. Lo rivela un’indagine di Nextplora che pone particolare attenzione al fenomeno sempre più diffuso del social shopping. L’indagine “Sbarcare il lunario con Internet”, condotta su un campione di 1.026 intervistati rappresentativi della popolazione Internet...

Google: le nuove regole sulla privacy non convincono tutti. Un escamotage per rilanciare Google+?

Google ha annunciato una profonda revisione delle condizioni d’uso dei servizi e della politica sulla privacy che dovrebbe consentire anche di offrire pubblicità più mirate. I cambiamenti, ha spiegato l’azienda sul blog ufficiale, entreranno in vigore a partire dal primo marzo. Gli utenti dei suoi numerosi servizi saranno informati per posta elettronica e dovranno accettare questo nuovo documento per continuare a usare i loro account. Stando alle nuove regole, Google potrà raggruppare le informazioni provenienti dai diversi servizi e disporre così di una visione globale dei propri utenti. Le modifiche arrivano proprio mentre la questione della privacy è al centro del dibattito europeo e la condotta...

Data protection: presentata la riforma Ue. Sanzioni fino a 1 mln di euro per le aziende inadempienti

È stata presentata oggi a Bruxelles l’attesa riforma della normativa Ue in materia di protezione dei dati che, introducendo un corpus unico di norme di protezione dei dati valido per tutta l’Unione, porrà fine all'attuale frammentazione e alla gravosità degli oneri amministrativi, promettendo alle imprese risparmi per circa 2,3 miliardi di euro l’anno. Rientrano nel pacchetto di riforma una comunicazione strategica in cui la Commissione fissa gli obiettivi, e due proposte legislative: un regolamento che istituisce un quadro generale dell’Unione per la protezione dei dati e una direttiva sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati a fini di prevenzione, indagine,...

Yahoo!: utili in calo ma in linea con le stime. Bocche cucite sulla strategia futura

Il nuovo Ceo di Yahoo!, Scott Thompson, è stato messo ieri sulla graticola dagli analisti in occasione della prima conference call sui risultati trimestrali, che però non sono riusciti a fargli svelare i dettagli riguardanti la futura strategia del gruppo. Gli analisti cercavano di saperne di più sui progetti della compagnia, sulla potenziale cessione o sul rilancio delle attività di eAdvertising, ma non hanno ottenuto che commenti generali sul bisogno della società di ‘far meglio’ e di lanciare prodotti innovativi essenziali per il mercato. Scott Thompson e il direttore finanziario Tim Morse hanno dato pochissime informazioni sui tempi dell’analisi strategica sugli asset del gruppo, che ha licenziato il precedente...

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