Ancora un budget preciso per l’information technology di Expo 2015 non è stato approvato, ma quello che è certo è che non si tratterà solo di infrastrutture, quanto di una sfida senza precedenti: pensare oggi ad idee e tecnologie talmente innovative da risultare visionarie nel 2015. Con questa idea forte Enrico Frascari, direttore ICT di Expo 2015 S.p.a., ha aperto ieri a Milano l’incontro con Assintel, che l’associazione nazionale delle imprese ICT ha voluto dedicare in esclusiva ai propri soci. Con questo si è voluto porre la prima pietra per una collaborazione operativa e progettuale stretta, capace di dare una direzione al tema trasversale dell’information technology e di...
Ancora un budget preciso per l’information technology di Expo 2015 non è stato approvato, ma quello che è certo è che non si tratterà solo di infrastrutture, quanto di una sfida senza precedenti: pensare oggi ad idee e tecnologie talmente innovative da risultare visionarie nel 2015. Con questa idea forte Enrico Frascari, direttore ICT di Expo 2015 S.p.a., ha aperto ieri a Milano l’incontro con Assintel, che l’associazione nazionale delle imprese ICT ha voluto dedicare in esclusiva ai propri soci. Con questo si è voluto porre la prima pietra per una collaborazione operativa e progettuale stretta, capace di dare una direzione al tema trasversale dell’information technology e di...
Cloud computing: apre il Google Apps Marketplace. Centinaia di applicazioni a portata di clic
Le applicazioni web (o cloud, come si dice oggi) sono più semplici da gestire, meno costose e più facili da usare rispetto alle tradizionali applicazioni installate sul desktop. Ecco perché sempre più aziende scelgono di affidarsi alle applicazioni in cloud computing. Uno dei problemi che le applicazioni non web tradizionali pongono ai responsabili IT è quello del loro aggiornamento e del controllo che tutti gli utenti usino sempre l’ultima...eCommerce: crescita a due cifre per Europa e Usa, ma Italia e Spagna restano ancora dietro
Entro il 2014, l’eCommerce dovrebbe beneficiare di una crescita annua dell’11% nell’Europa occidentale e del 10% negli Stati Uniti. La conferma arriva da una Ricerca di Forrester. Nel Vecchio Continente,...
Accordo 'storico' tra Google e il ministero per i Beni e le Attività Culturali, grazie al quale è partita una collaborazione che consentirà...
L’iPad, l’ultimo gioiellino della Apple, che arriverà negli Usa il 3 aprile e in Italia alla fine dello stesso mese, ha scatenato, come...
Mentre si attende la decisione del Gip di Roma sul commissariamento, Fastweb ha lanciato la nuova offerta per il mercato residenziale: i nuovi piani integrano...
È stata la Giornata Internazionale della Donna a fare da cornice al duplice riconoscimento di prestigio ricevuto ieri da Roberta Cocco, Direttore Marketing Centrale di Microsoft Italia e Responsabile...
Internet essenziale per le nazioni povere, anche la regina Elisabetta contro il digital divide
I mercati delle nazioni in via di sviluppo soffrono a causa della difficoltà di accedere a internet. Questa volta a ribadirlo è la regina Elisabetta nel suo discorso annuale alle nazioni del Commonwealth, proprio mentre un sondaggio della Bbc condotto in 26 Paesi del mondo rivela che secondo il 79% della gente l'accesso alla rete è un “diritto fondamentale”. Nel suo discorso - che verrà pronunciato...
Quindici anni fa, grazie all’ingegno di Jerry Yang e David Filo, due studenti di Stanford, nasceva Yahoo!. Tutti questi anni sembrano pochi considerando l’evoluzione che ha interessato uno dei maggiori protagonisti del Web. Un’evoluzione sempre al passo, spesso anticipandoli, con i trend tecnologici e il modo di usare Internet degli utenti stessi. Yahoo!, il centro della vita online delle persone, ha condotto un survey nelle scorse settimane in tutti Paesi in cui è presente e a cui hanno partecipato 700 utenti di Internet in Italia per capire come questo mezzo abbia in qualche modo cambiato le vite delle persone. Una nota dell’azienda spiega che per gli...
Per quasi 4 adulti su 5, internet è un diritto fondamentale. È quanto emerge da uno studio condotto in 26 paesi da BBC World Service, secondo cui il 78% dei 27 mila adulti intervistati ritiene che il web garantisca maggiore libertà e il 90% lo considera un buon posto per imparare. Mentre la Ue ha avviato una consultazione pubblica per capire se la banda larga dovrà essere o no considerata servizio universale e paesi come la Finlandia e l’Estonia hanno già stabilito che l’accesso a internet è un diritto fondamentale, il sondaggio della BBC conferma quanto forte sia la convinzione che il web rappresenti uno strumento unico per la libertà e la democrazia e, soprattutto, che...
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